Domenica 7 giugno anche la Chiesa di Nardò celebrerà solennemente la festa del Corpus Domini, una delle ricorrenze più importanti dell’intero anno liturgico.
La celebrazione avrà inizio presso la chiesa dei Paolotti, dove il Vescovo presiederà la Santa Messa. Al termine della liturgia prenderà avvio la tradizionale processione eucaristica che accompagnerà il Santissimo Sacramento lungo le vie della città.
La solennità del Corpus Domini occupa un posto del tutto singolare nella vita della Chiesa.
Diversamente dalle processioni dedicate ai santi, alle immagini sacre o alle reliquie, essa è un autentico atto liturgico nel quale viene portato in processione Cristo stesso, realmente presente nell’Eucaristia. La processione costituisce infatti il naturale prolungamento della celebrazione della Santa Messa e rappresenta la pubblica professione di fede della comunità cristiana nella presenza reale del Signore nel Sacramento dell’altare.
Attraversando le strade della città, il Santissimo Sacramento viene portato tra le case, le famiglie, i luoghi del lavoro e della vita quotidiana, quasi a ricordare che nessuna dimensione dell’esistenza umana è estranea alla presenza salvifica di Cristo. Per alcune ore, così, la città stessa si trasforma in una grande aula liturgica all’aperto, nella quale il popolo di Dio accompagna il suo Signore in un gesto di adorazione, fede e testimonianza pubblica.
Il Direttorio su Pietà Popolare e Liturgia ricorda che la processione del Corpus Domini costituisce il modello di tutte le processioni eucaristiche, poiché prolunga la celebrazione dell’Eucaristia e consente ai fedeli di manifestare pubblicamente la propria adorazione verso il Santissimo Sacramento.
Tra gli elementi più solenni della processione vi è il palio, o baldacchino eucaristico, sotto il quale il Vescovo reca l’ostensorio con il Santissimo Sacramento.
Non si tratta di un semplice elemento ornamentale, ma di un segno antico e altamente simbolico, attraverso il quale la Chiesa rende onore a Cristo Re, manifestando visibilmente la dignità e la maestà della sua presenza eucaristica.
A precedere il Santissimo Sacramento saranno i sacerdoti della città e tutte le realtà ecclesiali presenti sul territorio: confraternite, associazioni, gruppi parrocchiali, movimenti e aggregazioni laicali che, con le proprie insegne e tradizioni, formeranno un unico corteo di fede attorno all’Eucaristia.
Accanto al palio troveranno posto i sei tradizionali lanternoni dorati della Confraternita del Santissimo Sacramento, segni caratteristici della secolare devozione eucaristica cittadina, insieme ai confratelli incaricati di sorreggere le aste del baldacchino.
Dietro il Santissimo Sacramento seguiranno lo stendardo civico della città e la rappresentanza dell’Amministrazione comunale, eredi di una tradizione che da secoli vede le istituzioni cittadine partecipare ufficialmente alla solennità del Corpus Domini. Saranno presenti, inoltre, i Carabinieri in alta uniforme, che renderanno gli onori al Santissimo Sacramento secondo il cerimoniale previsto per questa solenne manifestazione pubblica di fede.
L’intera comunità cittadina, nelle sue componenti religiose, civili e istituzionali, si ritroverà così raccolta attorno all’Eucaristia.
Il Corpus Domini continua, infatti, a rappresentare il momento più alto della testimonianza pubblica della fede della Chiesa locale, che riconosce in Cristo presente nel Sacramento dell’altare il centro della propria vita e il fondamento della propria unità.






