PARABITA – La comunità di Parabita si appresta a vivere un momento di profonda intensità spirituale e culturale. Mercoledì 12 agosto 2026, alle ore 19:30, la splendida cornice della Basilica Santuario della Madonna della Coltura ospiterà la solenne concelebrazione eucaristica presieduta da S.E.R. Mons. Fernando Tarcisio Filograna, Vescovo di Nardò-Gallipoli. Durante la liturgia verrà benedetto e consegnato ufficialmente alla devozione dei fedeli e ai membri della Confraternita Maria SS. Immacolata il nuovo gonfalone processionale: un manufatto artistico di straordinario pregio, nato dall’incontro virtuoso tra formazione scolastica, ricerca storica, altissimo artigianato e valorizzazione dell’identità territoriale.

Il pannello posteriore del gonfalone in seta duchesse azzurra, con la dicitura dorata e la data 2026

Un viaggio dalla ricerca storica alla perfezione artigianale

La nascita di questa opera risponde a un’esigenza reale della Confraternita ed è il risultato di un lungo e articolato percorso didattico condotto durante l’anno scolastico 2025/2026 dagli studenti della classe IV A dell’indirizzo Arte del Tessuto dell’IISS “E. Giannelli”, guidati dal Dirigente Scolastico dr. Cosimo Preite e coordinati con sapienza dalle professoresse Luigina Sergi e Tiziana Sparaventi.

Il lavoro non si è limitato alla semplice esecuzione manuale, ma ha preso il via da una rigorosa fase di indagine preliminare. Gli studenti hanno effettuato accurati rilievi fotografici dello storico gonfalone preesistente, approfondito la storia secolare della Confraternita dell’Immacolata e analizzato nel dettaglio i simboli mariani e gli elementi decorativi tradizionali della sacra tessitura salentina. Sulla base di questo studio sono state elaborate diverse soluzioni compositive: da un lato proposte orientate a una fedele riproduzione filologica dell’originale, dall’altro idee innovative capaci di rinnovare il linguaggio visivo pur mantenendo intatti i vincoli simbolici e devozionali custoditi nella sacrestia.

Una volta condivisa la scelta progettuale definitiva, il laboratorio è entrato nel cuore della fase esecutiva. È stata condotta una ricerca meticolosa dei materiali, selezionando una pregiatissima seta duchesse per dare corpo e rilievo alla struttura. La decorazione pittorica centrale è stata realizzata a mano con la tecnica della pittura diretta, dosando sfumature e velature d’ombra per donare all’effigie della Vergine e ai motivi ornamentali un spiccato senso di tridimensionalità. A impreziosire ulteriormente la superficie, gli studenti hanno incastonato piccoli cristalli capaci di catturare la luce e rifletterla delicatamente durante le processioni.

La fase di rifinitura e confezione ha visto il ricorso alle arti classiche della passamaneria, con frange ricche e una raffinata cordoniera completa di nappine dorate. L’assemblaggio finale dei pannelli decorativi anteriori e posteriori è stato eseguito con maestria sartoriale mediante tecnica overlock interna dalla sarta Antonella Fasano, garantendo così stabilità, durata nel tempo ed eleganza strutturale al manufatto.

Il fronte dipinto a mano raffigurante la Vergine Immacolata, incorniciata da ramage floreali e finiture dorate.

Quando la scuola custodisce e rinnova l’identità del territorio

L’opera rappresenta una testimonianza tangibile di come l’istituzione scolastica possa trasformarsi in un laboratorio permanente di ricerca, sperimentazione e trasmissione dei saperi tradizionali. Attraverso il Laboratorio d’eccellenza dell’IISS “E. Giannelli”, la formazione artistica supera i confini teorici della classe per mettersi concretamente al servizio della comunità e della tutela del patrimonio culturale immateriale.

La benedizione impartita da Mons. Filograna non segnerà dunque soltanto la conclusione di un percorso formativo di altissimo livello, ma sancirà il momento in cui un lavoro nato dalla passione e dalle competenze dei giovani studenti viene affidato per sempre alla storia e alla fede della comunità parabitana.

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