La Caritas diocesana di Lecce è stata invitata a raccontarsi in qualità di “case study” nell’edizione 2026 dell’executive master “Sviluppo strategico e management del non profit” della 24 Ore business school.

 

 

La 24 Ore business school è l’istituto leader in Italia – in partnership con Intesa San Paolo, Confindustria ed il Sole24Ore – e il master che conduce dalle sedi di Roma e Milano rappresenta uno dei programmi di alta formazione più accreditati in Italia in materia di Terzo Settore.

In questi anni non sono evidentemente passati inosservati nell’opinione pubblica, nelle comunità di riferimento, così come nel mondo accademico e dei media, il dinamismo e la creatività della Caritas diocesana di Lecce, che è impegnata da alcuni anni nell’attuazione di un programma articolato di ottimizzazione ed ulteriore valorizzazione delle attività e dei servizi da essa erogati.

Nell’ambito di tale collaborazione didattica, Salvatore Renna, referente di Fondazione Caritas diocesana di Lecce ha proposto martedì scorso una prima testimonianza sulla esperienza della Caritas diocesana di Lecce, che, muovendo dalle modalità di rappresentazione sociale e di sostenibilità, si è focalizzata sul modo in cui esse sono state “sfruttate” per attrarre il sostegno di soggetti primari per la realizzazione di iniziative e progettualità. 

Oltre ad accennare al modello sviluppato per la costituzione della Fondazione e dell’Ets “Caritas Diocesana Lecce”, uno dei primi a cogliere le nuove opportunità normative offerte in merito agli enti confessionali, l’intervento di Renna ha illustrato il modo in cui tali veicoli societari, specializzati nel project-management e nel fund-raising, hanno permesso di approfittare delle straordinarie opportunità derivanti dal contesto socio-normativo di crescente attenzione per le tematiche sociali.

Il risultato è stato che, grazie anche ad abilità relazionali, la Caritas di Lecce ha concretizzato in questi anni numerose realizzazioni, tra le quali sono state oggetto di approfondimento quelle attuate in partnership con Fondazione Roma, Parsec 3.26, Us Lecce spa ed in coprogrammazione con Asl Lecce, anche per il fatto di essere state fra le prime in assoluto in Italia di una Caritas nazionale.

Sono stati anni in cui la Caritas diocesana di Lecce, testimoniando il Vangelo in tempi inediti e gravidi di nuove attese, ha scelto sotto la direzione di don Nicola Macculi di uscire dalla comoda ripetitività di clichè operativi e, così, di provare a percorrere vie diverse per raggiungere “le proprie periferie esistenziali, geografiche e sociali”, in tale sforzo aprendosi a tutte le componenti della società e ad esse relazionandosi per non essere condannata alla marginalità.

 

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