COPERTINO – Sarà dedicata alla memoria e alla testimonianza del Beato Padre Pino Puglisi la seconda edizione della “Settimana della Legalità”, in programma dal 18 al 23 maggio presso la Masseria “La Tenente”, sulla strada provinciale Copertino-Carmiano, bene confiscato alla criminalità organizzata e affidato dal Comune di Copertino alla Fondazione Fare Oggi.

L’iniziativa, dal titolo “Coltivare legalità”, è promossa dalla Caritas Diocesana di Nardò-Gallipoli e dalla Fondazione Fare Oggi, con la collaborazione del Comune di Copertino, e nasce con l’obiettivo di sensibilizzare le nuove generazioni e il territorio sui temi della giustizia, dell’impegno civile e del contrasto alla cultura mafiosa.

Figura simbolo dell’edizione 2026 sarà il Beato Padre Pino Puglisi, sacerdote e martire ucciso dalla mafia il 15 settembre 1993, nel giorno del suo 56° compleanno, per il suo impegno evangelico e sociale nel quartiere Brancaccio di Palermo. A guidare l’intera settimana sarà una delle sue frasi più celebri: “Se ognuno può fare qualcosa, allora si può fare molto”.

Il programma prevede incontri, dibattiti, stand informativi, attività dimostrative dell’Arma dei Carabinieri rivolte a studenti e gruppi parrocchiali, oltre a momenti di approfondimento e riflessione sui temi della legalità e della giustizia sociale.

Due i pilastri principali dell’iniziativa: la testimonianza e la formazione delle coscienze.

Il primo appuntamento sarà lunedì 18 maggio con il monologo teatrale “U Parrinu. La mia storia con Padre Pino Puglisi ucciso dalla mafia”, scritto e interpretato da Christian Di Domenico. L’evento coinvolgerà studenti e docenti del Liceo Classico “Galileo Galilei” di Nardò e degli indirizzi Agrario e Manutenzione e Assistenza Tecnica dell’IISS “Egidio Lanoce” di Maglie.

Alla giornata interverranno don Giuseppe Venneri, direttore della Caritas Diocesana di Nardò-Gallipoli, il sindaco di Copertino Vincenzo De Giorgi, il Prefetto di Lecce Natalino Domenico Manno, il Procuratore Capo della Repubblica di Lecce Giuseppe Capoccia, don Sergio Ciriesi, direttore della Caritas Diocesana di Palermo e parroco della parrocchia di San Gaetano a Brancaccio – la stessa guidata da don Puglisi – e il magistrato Guglielmo Cataldi, già procuratore aggiunto della Repubblica di Lecce.

Sempre nella giornata di lunedì sarà inaugurata la mostra “Martire della Fede, assassinato da Cosa Nostra”, dedicata al Beato Pino Puglisi, che resterà visitabile fino al 23 maggio.

Martedì 19 maggio, alle ore 19.30, spazio al cinema con la proiezione del film “Alla luce del sole”, diretto da Roberto Faenza e dedicato alla vita e all’opera pastorale di don Puglisi.

Il secondo grande tema della Settimana della Legalità sarà quello dell’impegno personale e della responsabilità sociale, affrontato nel convegno “Le agromafie: cosa sono, dove sono, cosa fare”, in programma mercoledì 20 maggio alle ore 10.

Al convegno parteciperanno monsignor Fernando Filograna, vescovo di Nardò- Gallipoli, il Procuratore Generale della Repubblica di Lecce Ludovico Vaccaro, il direttore di Caritas Italiana don Marco Pagniello, il presidente di Coldiretti Lecce Costantino Carparelli e la segretaria provinciale CISL Ada Chirizzi.

La Settimana della Legalità si propone così come un’occasione concreta di incontro, memoria e responsabilità condivisa, in un luogo simbolo di riscatto e restituzione alla comunità, trasformato da bene confiscato a spazio di educazione, partecipazione e speranza.

Per informazioni:
caritas@diocesinardogallipoli.it
392 6649584

clic qui per l’articolo sul sito diocesano