NARDÒ – Un viaggio straordinario tra storia, arte e spiritualità, alla scoperta degli spazi più nascosti e suggestivi della Basilica Cattedrale dell’Assunta di Nardò. In occasione delle Giornate di promozione del Patrimonio Culturale Ecclesiastico 2026, promosse dall’Ufficio Nazionale per i Beni Culturali Ecclesiastici e l’Edilizia di culto della Conferenza Episcopale Italiana nell’ambito dell’iniziativa “Risonanze di Santità”, “Ipso F.A.C.T.O.” Soc. coop., in collaborazione con l’Ufficio Diocesano per i Beni Culturali e il Museo Diocesano di Nardò, presenta “Oltre il tetto: in cima alla storia”.

L’iniziativa, realizzata anche in concomitanza con i festeggiamenti in onore del Santissimo Crocifisso, compatrono della città, offrirà al pubblico l’eccezionale possibilità di visitare l’antico Campanile e il sottotetto della Cattedrale, dove sono custodite preziose travi medievali decorate, testimonianza rara della storia costruttiva e artistica dell’edificio sacro.

La prima apertura al pubblico è in programma domani, dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 17, segnando un evento inedito nella storia recente della città. Le visite proseguiranno domenica 17 maggio, dalle 15 alle 17, e ancora sabato 30 maggio, dalle 9.30 alle 13 e dalle 15 alle 17, e domenica 31 maggio, dalle 15 alle 17.

I percorsi saranno svolti in totale sicurezza e accompagnati da esperti del settore, che guideranno i partecipanti attraverso racconti, approfondimenti storici e curiosità legate alla Cattedrale e alle sue strutture più antiche. Un’esperienza immersiva e coinvolgente che consentirà, per la prima volta, di accedere a luoghi normalmente non visitabili, dove il tempo sembra essersi fermato.

I visitatori potranno percorrere passaggi nascosti, osservare da vicino le imponenti strutture lignee che nei secoli hanno sostenuto la copertura della Basilica e ammirare la straordinaria maestria degli artigiani medievali. Ogni trave conserva tracce di fede, ingegno e memoria, custodite nel silenzio delle altezze.

La salita all’antico Campanile offrirà inoltre una prospettiva unica sulla città di Nardò e sul territorio circostante: uno sguardo privilegiato tra cielo e pietra, capace di regalare panorami suggestivi e momenti di autentica emozione.

Questa apertura straordinaria rappresenta non solo un’importante occasione di valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiastico, ma anche un invito rivolto a cittadini, turisti e appassionati di storia e architettura a riscoprire la Cattedrale da un punto di vista inedito e profondamente evocativo.

I posti sono limitati, al fine di garantire un’esperienza intima e di qualità.

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